Dott. Piergiorgio Martena

Dolore vicino all’orecchio: può dipendere dalla mandibola?

Tempo di lettura: 7 minuti

L’articolazione temporo-mandibolare si trova davanti all’orecchio, ma un dolore in quella zona può avere origini diverse: capire quando compare e cosa lo accompagna aiuta a orientarsi.

Dolore vicino all’orecchio: può dipendere dalla mandibola?

Senti dolore davanti o vicino all’orecchio e ti chiedi se possa dipendere dalla mandibola?

È una domanda comprensibile.

L’articolazione temporo-mandibolare, o ATM, si trova proprio davanti all’orecchio. Inoltre, nella stessa regione sono presenti muscoli e altre strutture che possono produrre o ricevere dolore.

Questo però crea facilmente un equivoco:

“Mi fa male vicino all’orecchio, quindi deve essere l’ATM.”

Non necessariamente.

Il dolore in questa zona può effettivamente essere collegato al sistema masticatorio, ma può avere anche altre origini.

E c’è un’altra cosa ancora più importante:

il punto nel quale percepiamo il dolore non coincide sempre con la struttura che lo produce.

Per capire meglio il sintomo dobbiamo quindi osservare non soltanto dove fa male, ma anche quando compare, cosa lo modifica e quali altri segnali sono presenti.

Dolore vicino all’orecchio e mandibola: perché possono essere collegati?

Il collegamento più evidente è anatomico.

L’articolazione temporo-mandibolare si trova immediatamente davanti all’orecchio.

Quando apriamo e chiudiamo la bocca, il condilo mandibolare si muove proprio in quella regione.

Per questo un dolore realmente proveniente dall’ATM può essere percepito come:

  • dolore davanti all’orecchio;
  • dolore nella zona preauricolare;
  • fastidio durante l’apertura;
  • dolore durante la masticazione;
  • dolore durante alcuni movimenti della mandibola.

Ma la vicinanza anatomica non basta a stabilire la diagnosi.

Dolore vicino all’orecchio può significare dolore dell’ATM, ma non significa necessariamente dolore dell’ATM.

Dolore davanti all’orecchio: può dipendere dall’ATM?

Può.

In alcuni disturbi temporo-mandibolari può essere presente dolore articolare.

La persona può riferire che il fastidio aumenta quando:

  • apre la bocca;
  • mastica;
  • sbadiglia;
  • esegue movimenti ampi;
  • utilizza intensamente la mandibola.

La relazione tra sintomo e funzione è quindi un’informazione importante.

Se il dolore compare o aumenta sistematicamente durante alcuni movimenti mandibolari, questo può orientare la valutazione verso strutture del sistema masticatorio.

Ma non è ancora sufficiente per stabilire da soli quale struttura sia responsabile.

Dolore vicino all’orecchio: possono essere coinvolti i muscoli?

Sì.

Ed è un aspetto che spesso viene trascurato.

Non tutto il dolore percepito nella zona dell’ATM proviene necessariamente dall’articolazione.

Alcuni dolori muscolari possono infatti essere percepiti in una zona diversa rispetto alla struttura che li genera.

Nel distretto cranio-facciale questo fenomeno può rendere particolarmente difficile capire autonomamente da dove provenga il sintomo.

In letteratura clinica viene descritto, per esempio, come il dolore proveniente da alcuni muscoli masticatori possa essere percepito nella regione preauricolare.

Quindi una persona potrebbe pensare:

“Mi fa male l’articolazione.”

quando il problema percepito in quella zona può essere invece, in alcuni casi, di origine muscolare.

Dolore riferito vicino all’orecchio: cosa significa?

Questo ci porta a un concetto fondamentale: il dolore riferito.

Il dolore riferito è un dolore percepito in una zona diversa rispetto alla sua sorgente.

In termini molto semplici:

dove senti dolore non è sempre dove nasce il dolore.

Questo principio è particolarmente importante nel dolore orofacciale.

Una persona può indicare con grande precisione:

“Fa male qui.”

Ma questa indicazione ci dice dove il dolore viene percepito, non necessariamente quale struttura lo stia generando.

Per questo la semplice localizzazione non basta.

La valutazione deve considerare anche:

  • il comportamento del dolore;
  • la sua durata;
  • ciò che lo provoca;
  • ciò che lo riduce;
  • eventuali sintomi associati.

Mal d’orecchio o dolore alla mandibola: perché può essere difficile distinguerli?

Orecchio e sistema masticatorio si trovano molto vicini.

Inoltre il dolore proveniente da strutture differenti può sovrapporsi nella percezione del paziente.

Questo significa che possono verificarsi situazioni differenti.

Un dolore mandibolare può essere percepito vicino all’orecchio.

Ma può verificarsi anche il contrario: un dolore realmente proveniente dall’orecchio può influenzare la muscolatura mandibolare e simulare alcuni aspetti di un disturbo temporo-mandibolare.

Le fonti sul dolore orofacciale descrivono, per esempio, come un dolore auricolare possa favorire una risposta protettiva della muscolatura masticatoria e perfino una temporanea riduzione dei movimenti mandibolari.

Di conseguenza, dire:

“Mi fa male quando muovo la mandibola, quindi sicuramente è l’ATM”

può essere una conclusione troppo rapida.

Dolore vicino all’orecchio quando mastico

Un sintomo particolarmente interessante è il dolore che aumenta durante la masticazione.

Se masticare modifica il dolore, significa che il sistema masticatorio potrebbe avere un ruolo nel quadro.

Possono essere coinvolti, a seconda del caso:

  • articolazione temporo-mandibolare;
  • muscoli masticatori;
  • strutture dentali;
  • altre strutture della regione.

La domanda quindi non è soltanto:

“Fa male mentre mastico?”

ma anche:

  • da quale lato?
  • con qualsiasi alimento?
  • soltanto con cibi più duri?
  • il dolore compare subito?
  • continua dopo aver finito?
  • c’è anche dolore aprendo la bocca?
  • sono presenti rumori o blocchi?

Questi dettagli aiutano a descrivere meglio il problema.

Dolore vicino all’orecchio quando apro la bocca

Anche il dolore durante l’apertura può fornire informazioni utili.

Può comparire:

  • appena si inizia ad aprire;
  • soltanto superata una certa apertura;
  • durante uno sbadiglio;
  • aprendo molto;
  • in associazione a un click;
  • insieme a una deviazione del movimento.

Ma ancora una volta è importante evitare l’autodiagnosi.

Dolore durante il movimento non identifica automaticamente il tipo di disturbo.

Durante una valutazione, il modo in cui la mandibola si muove viene osservato insieme al dolore e agli altri sintomi.

Dolore vicino all’orecchio e click alla mandibola

Alcune persone riferiscono contemporaneamente:

dolore + click.

È facile concludere:

“Il click sta provocando il dolore.”

Ma la relazione non può essere stabilita così automaticamente.

Un click può esistere senza dolore.

Il dolore può esistere senza click.

E dolore e rumore possono essere presenti contemporaneamente senza che uno permetta, da solo, di spiegare l’altro.

Per questo durante l’esame è utile capire:

  • se il dolore compare esattamente durante il click;
  • se il click è presente da anni;
  • se il dolore è comparso soltanto recentemente;
  • se sono presenti limitazioni;
  • se l’articolazione si blocca.

Il contesto temporale conta.

Dolore vicino all’orecchio e mandibola che si blocca

La presenza di un blocco mandibolare cambia il quadro.

Può essere descritto come:

“Ogni tanto la mandibola si incastra.”

“Faccio fatica ad aprire.”

“Devo muoverla per sbloccarla.”

“Non riesco più ad aprire come prima.”

Dolore, rumori e limitazioni dei movimenti rientrano tra i segni che vengono valutati nei disturbi temporo-mandibolari.

La contemporanea presenza di:

dolore + cambiamento della funzione

rende particolarmente utile un approfondimento.

Dolore vicino all’orecchio senza click

È perfettamente possibile avere dolore in questa regione senza avvertire alcun rumore.

L’assenza di click non esclude:

  • un dolore articolare;
  • un dolore muscolare;
  • un dolore proveniente da altre strutture.

Allo stesso modo, la presenza di un click non dimostra che quello sia il responsabile del dolore.

Questo è un principio che tornerà spesso:

i sintomi vanno messi insieme, non utilizzati singolarmente come etichette diagnostiche.

Dolore vicino all’orecchio e denti serrati

Se ti accorgi di serrare frequentemente i denti, questa è un’informazione utile da riferire.

Un’attività muscolare prolungata può essere associata, in alcune persone, a tensione o affaticamento dei muscoli masticatori.

E alcuni dolori muscolari possono essere percepiti anche nella regione vicino all’orecchio.

Ma anche qui dobbiamo evitare un’equazione troppo semplice:

denti serrati + dolore vicino all’orecchio = serramento come causa certa.

Il serramento può essere un elemento del quadro.

Non necessariamente l’unica spiegazione.

Dolore vicino all’orecchio e bruxismo

Lo stesso vale per il bruxismo.

La presenza di serramento o digrignamento può essere clinicamente rilevante in alcuni pazienti.

Ma non dobbiamo trasformare il bruxismo nella spiegazione universale di:

  • dolore;
  • click;
  • rigidità;
  • disturbi dell’ATM;
  • dolore auricolare.

Una persona può avere bruxismo senza dolore.

E può avere dolore vicino all’orecchio senza che il bruxismo ne rappresenti necessariamente la causa.

Dolore vicino all’orecchio: può non dipendere dalla mandibola?

Sì.

Ed è probabilmente il concetto più importante di questo articolo.

Il dolore orofacciale può avere origini differenti.

Le Raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute sottolineano l’importanza di escludere altre possibili cause di dolore o di alterazione della funzione oro-mandibolare.

Possono essere coinvolte, a seconda del caso, strutture:

  • dentali;
  • muscolo-scheletriche;
  • neurologiche;
  • vascolari;
  • ghiandolari;
  • appartenenti ad altre strutture del distretto facciale.

Questo non significa che un dolore vicino all’orecchio debba far pensare a tutte queste possibilità.

Significa esattamente il contrario:

non bisogna scegliere da soli una causa soltanto in base alla posizione del dolore.

Dolore all’orecchio che sembra un problema all’ATM

Esistono anche situazioni nelle quali un problema dell’orecchio può simulare alcuni aspetti di un disturbo mandibolare.

Per esempio, un dolore auricolare può essere accompagnato da una contrazione protettiva della muscolatura masticatoria.

La persona potrebbe quindi sperimentare contemporaneamente:

  • dolore vicino all’orecchio;
  • mandibola rigida;
  • difficoltà ad aprire normalmente.

A quel punto è facile pensare:

“Ho un problema all’ATM.”

Ma il meccanismo potrebbe essere diverso.

È un buon esempio del perché la diagnosi differenziale sia così importante nel dolore orofacciale.

Dolore davanti all’orecchio: perché la diagnosi differenziale è importante?

Fare diagnosi differenziale significa, in termini semplici:

chiedersi quali condizioni differenti possono produrre un sintomo simile e cercare di distinguerle.

Nel dolore vicino all’orecchio questa fase è particolarmente importante perché molte strutture sono concentrate nella stessa regione.

Non bisogna quindi partire dalla domanda:

“Come curo la mia ATM?”

Prima bisogna chiedersi:

“È davvero l’ATM la sorgente principale del dolore?”

Questa differenza apparentemente piccola cambia completamente il ragionamento.

Cosa non possiamo capire dal solo dolore vicino all’orecchio?

Dal solo fatto che il dolore venga percepito vicino all’orecchio non possiamo stabilire automaticamente:

  • che provenga dall’ATM;
  • che sia un disturbo temporo-mandibolare;
  • che dipenda dal bruxismo;
  • che dipenda dal serramento;
  • che sia provocato dall’occlusione;
  • che serva un bite;
  • che serva una risonanza dell’ATM.

Il punto nel quale fa male è una delle informazioni.

Non è tutta la diagnosi.

Dolore vicino all’orecchio: cosa è utile osservare?

Se il sintomo persiste o ritorna, può essere utile iniziare a descriverlo con maggiore precisione.

Osserva:

  • da quanto tempo è presente;
  • se interessa uno o entrambi i lati;
  • se è continuo o intermittente;
  • se aumenta masticando;
  • se aumenta aprendo la bocca;
  • se compare al risveglio;
  • se senti click o altri rumori;
  • se la mandibola si blocca;
  • se l’apertura è cambiata;
  • se ti accorgi di serrare;
  • cosa sembra peggiorarlo;
  • cosa sembra alleviarlo.

Nel dolore orofacciale vengono infatti considerati elementi come cronologia, localizzazione, durata, intensità, qualità, frequenza, fattori aggravanti e allevianti e sintomi associati.

Non devi interpretare queste informazioni.

Devi semplicemente raccoglierle.

Quando approfondire un dolore vicino all’orecchio?

Può essere utile richiedere una valutazione quando il dolore:

  • persiste;
  • ritorna frequentemente;
  • aumenta durante la masticazione;
  • si associa a una riduzione dell’apertura;
  • compare insieme a blocchi mandibolari;
  • si associa a cambiamenti importanti del movimento;
  • non ha una causa facilmente comprensibile;
  • continua nonostante precedenti tentativi di interpretarlo o gestirlo.

In alcuni casi il percorso può richiedere anche il coinvolgimento di professionisti diversi, proprio perché il dolore nella regione orofacciale non appartiene necessariamente a una sola disciplina.

Chi dovrebbe valutare un dolore vicino all’orecchio?

Dipende dalle caratteristiche del sintomo.

Quando il dolore sembra modificarsi chiaramente con:

  • masticazione;
  • apertura della bocca;
  • movimenti mandibolari;

oppure si associa a:

  • click;
  • blocchi;
  • limitazione dei movimenti;
  • tensione dei muscoli masticatori;

può essere utile valutare anche il sistema mandibolare.

Ma se gli elementi raccolti suggeriscono un’origine diversa, può essere necessario orientare il paziente verso un altro approfondimento.

Il compito di una buona valutazione non è far rientrare ogni sintomo nella gnatologia.

È cercare di capire quale percorso abbia più senso.

Cosa valuta lo gnatologo se senti dolore vicino all’orecchio?

La visita non dovrebbe limitarsi a premere sull’articolazione e chiedere:

“Fa male qui?”

Bisogna mettere insieme diverse informazioni.

Storia del dolore vicino all’orecchio

Quando è iniziato, come si presenta e come è cambiato nel tempo.

Rapporto tra dolore e movimento mandibolare

Si valuta se apertura, chiusura, lateralità o masticazione modificano il sintomo.

Articolazione temporo-mandibolare

Si considerano dolore, rumori e funzionamento articolare.

Muscoli masticatori

Perché alcuni dolori muscolari possono essere percepiti anche nella regione preauricolare.

Movimenti della mandibola

Vengono osservati tragitto di apertura e chiusura, ampiezza e possibili limitazioni.

Denti e altre strutture orali

Perché anche altre condizioni possono contribuire a dolore nella regione oro-facciale.

L’obiettivo è capire se i dati raccolti sono compatibili con un problema del sistema masticatorio oppure se sia necessario considerare altre ipotesi.

Serve sempre una risonanza dell’ATM se fa male vicino all’orecchio?

No.

La posizione del dolore non è sufficiente per stabilire che serva una risonanza magnetica dell’ATM.

Prima vengono:

anamnesi ed esame clinico.

Solo successivamente, se esiste un sospetto che richiede un approfondimento, può essere indicato un esame strumentale.

Gli esami non dovrebbero servire a “cercare qualcosa” senza una domanda clinica precisa.

Dovrebbero rispondere a un dubbio emerso dalla valutazione.

Serve un bite per il dolore vicino all’orecchio?

Non automaticamente.

Prima bisogna sapere cosa stiamo cercando di trattare.

Se non abbiamo ancora chiarito se il dolore sia:

  • articolare;
  • muscolare;
  • odontogeno;
  • riferito;
  • proveniente da altre strutture;

decidere immediatamente che la soluzione sia un bite significa partire dalla terapia prima della diagnosi.

Il bite può avere indicazioni specifiche.

Non è la risposta automatica a ogni dolore vicino all’ATM.

Dolore vicino all’orecchio e mandibola: cosa ricordare

Sì, un dolore vicino all’orecchio può dipendere dalla mandibola.

L’ATM si trova proprio davanti all’orecchio e anche i muscoli masticatori possono produrre sintomi percepiti in questa regione.

Ma la seconda metà della risposta è altrettanto importante:

non ogni dolore vicino all’orecchio nasce dalla mandibola.

Il dolore orofacciale può provenire da strutture differenti e può anche essere riferito in una zona diversa rispetto alla sua sorgente.

Per questo bisogna osservare:

movimento, masticazione, dolore, rumori, blocchi, durata e andamento del sintomo.

Il punto dove senti dolore è importante.

Ma non racconta da solo tutta la storia.

Domande frequenti sul dolore vicino all’orecchio e mandibola

Il dolore davanti all’orecchio può dipendere dall’ATM?

Sì, un dolore articolare può essere percepito nella regione davanti all’orecchio. Tuttavia la sola posizione del dolore non permette di stabilire che l’ATM ne sia necessariamente la causa.

La mandibola può provocare un dolore che sembra mal d’orecchio?

Alcuni dolori del sistema masticatorio possono essere percepiti nella regione preauricolare. È però importante distinguere questi quadri da dolori realmente provenienti dall’orecchio o da altre strutture.

Se mi fa male vicino all’orecchio quando mastico è sicuramente l’ATM?

No. Il fatto che il dolore cambi durante la masticazione è un’informazione utile, ma possono essere coinvolte diverse strutture del sistema masticatorio e non soltanto l’articolazione.

Un dolore muscolare può essere sentito vicino all’orecchio?

Sì. Il dolore proveniente da alcuni muscoli masticatori può essere percepito nella regione dell’ATM o davanti all’orecchio.

Bruxismo e serramento possono causare dolore vicino all’orecchio?

Possono essere elementi rilevanti in alcuni pazienti, soprattutto quando è presente attività muscolare prolungata, ma non permettono di spiegare automaticamente qualsiasi dolore in quella zona.

Se sento anche un click significa che il dolore viene dall’ATM?

Non necessariamente. Dolore e click devono essere valutati insieme agli altri sintomi e al funzionamento della mandibola.

Serve sempre un bite?

No. Prima bisogna chiarire quale struttura sia coinvolta e quale sia l’obiettivo di un eventuale trattamento.

Non fermarti al punto dove senti dolore

Se senti dolore vicino all’orecchio, il primo passo non è decidere da solo se si tratti dell’ATM.

Osserva invece quando compare, cosa succede mentre mastichi o muovi la mandibola e quali altri sintomi lo accompagnano.

Scarica la Guida ai segnali della mandibola per iniziare a descrivere dolore, tensione, rumori, serramento e movimenti in maniera più ordinata.

La tua mandibola non è un problema da interpretare da solo.

Senti dolore davanti o vicino all’orecchio e ti chiedi se possa dipendere dalla mandibola?

È una domanda comprensibile.

L’articolazione temporo-mandibolare, o ATM, si trova proprio davanti all’orecchio. Inoltre, nella stessa regione sono presenti muscoli e altre strutture che possono produrre o ricevere dolore.

Questo però crea facilmente un equivoco:

“Mi fa male vicino all’orecchio, quindi deve essere l’ATM.”

Non necessariamente.

Il dolore in questa zona può effettivamente essere collegato al sistema masticatorio, ma può avere anche altre origini.

E c’è un’altra cosa ancora più importante:

il punto nel quale percepiamo il dolore non coincide sempre con la struttura che lo produce.

Per capire meglio il sintomo dobbiamo quindi osservare non soltanto dove fa male, ma anche quando compare, cosa lo modifica e quali altri segnali sono presenti.

Dolore vicino all’orecchio e mandibola: perché possono essere collegati?

Il collegamento più evidente è anatomico.

L’articolazione temporo-mandibolare si trova immediatamente davanti all’orecchio.

Quando apriamo e chiudiamo la bocca, il condilo mandibolare si muove proprio in quella regione.

Per questo un dolore realmente proveniente dall’ATM può essere percepito come:

  • dolore davanti all’orecchio;
  • dolore nella zona preauricolare;
  • fastidio durante l’apertura;
  • dolore durante la masticazione;
  • dolore durante alcuni movimenti della mandibola.

Ma la vicinanza anatomica non basta a stabilire la diagnosi.

Dolore vicino all’orecchio può significare dolore dell’ATM, ma non significa necessariamente dolore dell’ATM.

Dolore davanti all’orecchio: può dipendere dall’ATM?

Può.

In alcuni disturbi temporo-mandibolari può essere presente dolore articolare.

La persona può riferire che il fastidio aumenta quando:

  • apre la bocca;
  • mastica;
  • sbadiglia;
  • esegue movimenti ampi;
  • utilizza intensamente la mandibola.

La relazione tra sintomo e funzione è quindi un’informazione importante.

Se il dolore compare o aumenta sistematicamente durante alcuni movimenti mandibolari, questo può orientare la valutazione verso strutture del sistema masticatorio.

Ma non è ancora sufficiente per stabilire da soli quale struttura sia responsabile.

Dolore vicino all’orecchio: possono essere coinvolti i muscoli?

Sì.

Ed è un aspetto che spesso viene trascurato.

Non tutto il dolore percepito nella zona dell’ATM proviene necessariamente dall’articolazione.

Alcuni dolori muscolari possono infatti essere percepiti in una zona diversa rispetto alla struttura che li genera.

Nel distretto cranio-facciale questo fenomeno può rendere particolarmente difficile capire autonomamente da dove provenga il sintomo.

In letteratura clinica viene descritto, per esempio, come il dolore proveniente da alcuni muscoli masticatori possa essere percepito nella regione preauricolare.

Quindi una persona potrebbe pensare:

“Mi fa male l’articolazione.”

quando il problema percepito in quella zona può essere invece, in alcuni casi, di origine muscolare.

Dolore riferito vicino all’orecchio: cosa significa?

Questo ci porta a un concetto fondamentale: il dolore riferito.

Il dolore riferito è un dolore percepito in una zona diversa rispetto alla sua sorgente.

In termini molto semplici:

dove senti dolore non è sempre dove nasce il dolore.

Questo principio è particolarmente importante nel dolore orofacciale.

Una persona può indicare con grande precisione:

“Fa male qui.”

Ma questa indicazione ci dice dove il dolore viene percepito, non necessariamente quale struttura lo stia generando.

Per questo la semplice localizzazione non basta.

La valutazione deve considerare anche:

  • il comportamento del dolore;
  • la sua durata;
  • ciò che lo provoca;
  • ciò che lo riduce;
  • eventuali sintomi associati.

Mal d’orecchio o dolore alla mandibola: perché può essere difficile distinguerli?

Orecchio e sistema masticatorio si trovano molto vicini.

Inoltre il dolore proveniente da strutture differenti può sovrapporsi nella percezione del paziente.

Questo significa che possono verificarsi situazioni differenti.

Un dolore mandibolare può essere percepito vicino all’orecchio.

Ma può verificarsi anche il contrario: un dolore realmente proveniente dall’orecchio può influenzare la muscolatura mandibolare e simulare alcuni aspetti di un disturbo temporo-mandibolare.

Le fonti sul dolore orofacciale descrivono, per esempio, come un dolore auricolare possa favorire una risposta protettiva della muscolatura masticatoria e perfino una temporanea riduzione dei movimenti mandibolari.

Di conseguenza, dire:

“Mi fa male quando muovo la mandibola, quindi sicuramente è l’ATM”

può essere una conclusione troppo rapida.

Dolore vicino all’orecchio quando mastico

Un sintomo particolarmente interessante è il dolore che aumenta durante la masticazione.

Se masticare modifica il dolore, significa che il sistema masticatorio potrebbe avere un ruolo nel quadro.

Possono essere coinvolti, a seconda del caso:

  • articolazione temporo-mandibolare;
  • muscoli masticatori;
  • strutture dentali;
  • altre strutture della regione.

La domanda quindi non è soltanto:

“Fa male mentre mastico?”

ma anche:

  • da quale lato?
  • con qualsiasi alimento?
  • soltanto con cibi più duri?
  • il dolore compare subito?
  • continua dopo aver finito?
  • c’è anche dolore aprendo la bocca?
  • sono presenti rumori o blocchi?

Questi dettagli aiutano a descrivere meglio il problema.

Dolore vicino all’orecchio quando apro la bocca

Anche il dolore durante l’apertura può fornire informazioni utili.

Può comparire:

  • appena si inizia ad aprire;
  • soltanto superata una certa apertura;
  • durante uno sbadiglio;
  • aprendo molto;
  • in associazione a un click;
  • insieme a una deviazione del movimento.

Ma ancora una volta è importante evitare l’autodiagnosi.

Dolore durante il movimento non identifica automaticamente il tipo di disturbo.

Durante una valutazione, il modo in cui la mandibola si muove viene osservato insieme al dolore e agli altri sintomi.

Dolore vicino all’orecchio e click alla mandibola

Alcune persone riferiscono contemporaneamente:

dolore + click.

È facile concludere:

“Il click sta provocando il dolore.”

Ma la relazione non può essere stabilita così automaticamente.

Un click può esistere senza dolore.

Il dolore può esistere senza click.

E dolore e rumore possono essere presenti contemporaneamente senza che uno permetta, da solo, di spiegare l’altro.

Per questo durante l’esame è utile capire:

  • se il dolore compare esattamente durante il click;
  • se il click è presente da anni;
  • se il dolore è comparso soltanto recentemente;
  • se sono presenti limitazioni;
  • se l’articolazione si blocca.

Il contesto temporale conta.

Dolore vicino all’orecchio e mandibola che si blocca

La presenza di un blocco mandibolare cambia il quadro.

Può essere descritto come:

“Ogni tanto la mandibola si incastra.”

“Faccio fatica ad aprire.”

“Devo muoverla per sbloccarla.”

“Non riesco più ad aprire come prima.”

Dolore, rumori e limitazioni dei movimenti rientrano tra i segni che vengono valutati nei disturbi temporo-mandibolari.

La contemporanea presenza di:

dolore + cambiamento della funzione

rende particolarmente utile un approfondimento.

Dolore vicino all’orecchio senza click

È perfettamente possibile avere dolore in questa regione senza avvertire alcun rumore.

L’assenza di click non esclude:

  • un dolore articolare;
  • un dolore muscolare;
  • un dolore proveniente da altre strutture.

Allo stesso modo, la presenza di un click non dimostra che quello sia il responsabile del dolore.

Questo è un principio che tornerà spesso:

i sintomi vanno messi insieme, non utilizzati singolarmente come etichette diagnostiche.

Dolore vicino all’orecchio e denti serrati

Se ti accorgi di serrare frequentemente i denti, questa è un’informazione utile da riferire.

Un’attività muscolare prolungata può essere associata, in alcune persone, a tensione o affaticamento dei muscoli masticatori.

E alcuni dolori muscolari possono essere percepiti anche nella regione vicino all’orecchio.

Ma anche qui dobbiamo evitare un’equazione troppo semplice:

denti serrati + dolore vicino all’orecchio = serramento come causa certa.

Il serramento può essere un elemento del quadro.

Non necessariamente l’unica spiegazione.

Dolore vicino all’orecchio e bruxismo

Lo stesso vale per il bruxismo.

La presenza di serramento o digrignamento può essere clinicamente rilevante in alcuni pazienti.

Ma non dobbiamo trasformare il bruxismo nella spiegazione universale di:

  • dolore;
  • click;
  • rigidità;
  • disturbi dell’ATM;
  • dolore auricolare.

Una persona può avere bruxismo senza dolore.

E può avere dolore vicino all’orecchio senza che il bruxismo ne rappresenti necessariamente la causa.

Dolore vicino all’orecchio: può non dipendere dalla mandibola?

Sì.

Ed è probabilmente il concetto più importante di questo articolo.

Il dolore orofacciale può avere origini differenti.

Le Raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute sottolineano l’importanza di escludere altre possibili cause di dolore o di alterazione della funzione oro-mandibolare.

Possono essere coinvolte, a seconda del caso, strutture:

  • dentali;
  • muscolo-scheletriche;
  • neurologiche;
  • vascolari;
  • ghiandolari;
  • appartenenti ad altre strutture del distretto facciale.

Questo non significa che un dolore vicino all’orecchio debba far pensare a tutte queste possibilità.

Significa esattamente il contrario:

non bisogna scegliere da soli una causa soltanto in base alla posizione del dolore.

Dolore all’orecchio che sembra un problema all’ATM

Esistono anche situazioni nelle quali un problema dell’orecchio può simulare alcuni aspetti di un disturbo mandibolare.

Per esempio, un dolore auricolare può essere accompagnato da una contrazione protettiva della muscolatura masticatoria.

La persona potrebbe quindi sperimentare contemporaneamente:

  • dolore vicino all’orecchio;
  • mandibola rigida;
  • difficoltà ad aprire normalmente.

A quel punto è facile pensare:

“Ho un problema all’ATM.”

Ma il meccanismo potrebbe essere diverso.

È un buon esempio del perché la diagnosi differenziale sia così importante nel dolore orofacciale.

Dolore davanti all’orecchio: perché la diagnosi differenziale è importante?

Fare diagnosi differenziale significa, in termini semplici:

chiedersi quali condizioni differenti possono produrre un sintomo simile e cercare di distinguerle.

Nel dolore vicino all’orecchio questa fase è particolarmente importante perché molte strutture sono concentrate nella stessa regione.

Non bisogna quindi partire dalla domanda:

“Come curo la mia ATM?”

Prima bisogna chiedersi:

“È davvero l’ATM la sorgente principale del dolore?”

Questa differenza apparentemente piccola cambia completamente il ragionamento.

Cosa non possiamo capire dal solo dolore vicino all’orecchio?

Dal solo fatto che il dolore venga percepito vicino all’orecchio non possiamo stabilire automaticamente:

  • che provenga dall’ATM;
  • che sia un disturbo temporo-mandibolare;
  • che dipenda dal bruxismo;
  • che dipenda dal serramento;
  • che sia provocato dall’occlusione;
  • che serva un bite;
  • che serva una risonanza dell’ATM.

Il punto nel quale fa male è una delle informazioni.

Non è tutta la diagnosi.

Dolore vicino all’orecchio: cosa è utile osservare?

Se il sintomo persiste o ritorna, può essere utile iniziare a descriverlo con maggiore precisione.

Osserva:

  • da quanto tempo è presente;
  • se interessa uno o entrambi i lati;
  • se è continuo o intermittente;
  • se aumenta masticando;
  • se aumenta aprendo la bocca;
  • se compare al risveglio;
  • se senti click o altri rumori;
  • se la mandibola si blocca;
  • se l’apertura è cambiata;
  • se ti accorgi di serrare;
  • cosa sembra peggiorarlo;
  • cosa sembra alleviarlo.

Nel dolore orofacciale vengono infatti considerati elementi come cronologia, localizzazione, durata, intensità, qualità, frequenza, fattori aggravanti e allevianti e sintomi associati.

Non devi interpretare queste informazioni.

Devi semplicemente raccoglierle.

Quando approfondire un dolore vicino all’orecchio?

Può essere utile richiedere una valutazione quando il dolore:

  • persiste;
  • ritorna frequentemente;
  • aumenta durante la masticazione;
  • si associa a una riduzione dell’apertura;
  • compare insieme a blocchi mandibolari;
  • si associa a cambiamenti importanti del movimento;
  • non ha una causa facilmente comprensibile;
  • continua nonostante precedenti tentativi di interpretarlo o gestirlo.

In alcuni casi il percorso può richiedere anche il coinvolgimento di professionisti diversi, proprio perché il dolore nella regione orofacciale non appartiene necessariamente a una sola disciplina.

Chi dovrebbe valutare un dolore vicino all’orecchio?

Dipende dalle caratteristiche del sintomo.

Quando il dolore sembra modificarsi chiaramente con:

  • masticazione;
  • apertura della bocca;
  • movimenti mandibolari;

oppure si associa a:

  • click;
  • blocchi;
  • limitazione dei movimenti;
  • tensione dei muscoli masticatori;

può essere utile valutare anche il sistema mandibolare.

Ma se gli elementi raccolti suggeriscono un’origine diversa, può essere necessario orientare il paziente verso un altro approfondimento.

Il compito di una buona valutazione non è far rientrare ogni sintomo nella gnatologia.

È cercare di capire quale percorso abbia più senso.

Cosa valuta lo gnatologo se senti dolore vicino all’orecchio?

La visita non dovrebbe limitarsi a premere sull’articolazione e chiedere:

“Fa male qui?”

Bisogna mettere insieme diverse informazioni.

Storia del dolore vicino all’orecchio

Quando è iniziato, come si presenta e come è cambiato nel tempo.

Rapporto tra dolore e movimento mandibolare

Si valuta se apertura, chiusura, lateralità o masticazione modificano il sintomo.

Articolazione temporo-mandibolare

Si considerano dolore, rumori e funzionamento articolare.

Muscoli masticatori

Perché alcuni dolori muscolari possono essere percepiti anche nella regione preauricolare.

Movimenti della mandibola

Vengono osservati tragitto di apertura e chiusura, ampiezza e possibili limitazioni.

Denti e altre strutture orali

Perché anche altre condizioni possono contribuire a dolore nella regione oro-facciale.

L’obiettivo è capire se i dati raccolti sono compatibili con un problema del sistema masticatorio oppure se sia necessario considerare altre ipotesi.

Serve sempre una risonanza dell’ATM se fa male vicino all’orecchio?

No.

La posizione del dolore non è sufficiente per stabilire che serva una risonanza magnetica dell’ATM.

Prima vengono:

anamnesi ed esame clinico.

Solo successivamente, se esiste un sospetto che richiede un approfondimento, può essere indicato un esame strumentale.

Gli esami non dovrebbero servire a “cercare qualcosa” senza una domanda clinica precisa.

Dovrebbero rispondere a un dubbio emerso dalla valutazione.

Serve un bite per il dolore vicino all’orecchio?

Non automaticamente.

Prima bisogna sapere cosa stiamo cercando di trattare.

Se non abbiamo ancora chiarito se il dolore sia:

  • articolare;
  • muscolare;
  • odontogeno;
  • riferito;
  • proveniente da altre strutture;

decidere immediatamente che la soluzione sia un bite significa partire dalla terapia prima della diagnosi.

Il bite può avere indicazioni specifiche.

Non è la risposta automatica a ogni dolore vicino all’ATM.

Dolore vicino all’orecchio e mandibola: cosa ricordare

Sì, un dolore vicino all’orecchio può dipendere dalla mandibola.

L’ATM si trova proprio davanti all’orecchio e anche i muscoli masticatori possono produrre sintomi percepiti in questa regione.

Ma la seconda metà della risposta è altrettanto importante:

non ogni dolore vicino all’orecchio nasce dalla mandibola.

Il dolore orofacciale può provenire da strutture differenti e può anche essere riferito in una zona diversa rispetto alla sua sorgente.

Per questo bisogna osservare:

movimento, masticazione, dolore, rumori, blocchi, durata e andamento del sintomo.

Il punto dove senti dolore è importante.

Ma non racconta da solo tutta la storia.

Domande frequenti sul dolore vicino all’orecchio e mandibola

Il dolore davanti all’orecchio può dipendere dall’ATM?

Sì, un dolore articolare può essere percepito nella regione davanti all’orecchio. Tuttavia la sola posizione del dolore non permette di stabilire che l’ATM ne sia necessariamente la causa.

La mandibola può provocare un dolore che sembra mal d’orecchio?

Alcuni dolori del sistema masticatorio possono essere percepiti nella regione preauricolare. È però importante distinguere questi quadri da dolori realmente provenienti dall’orecchio o da altre strutture.

Se mi fa male vicino all’orecchio quando mastico è sicuramente l’ATM?

No. Il fatto che il dolore cambi durante la masticazione è un’informazione utile, ma possono essere coinvolte diverse strutture del sistema masticatorio e non soltanto l’articolazione.

Un dolore muscolare può essere sentito vicino all’orecchio?

Sì. Il dolore proveniente da alcuni muscoli masticatori può essere percepito nella regione dell’ATM o davanti all’orecchio.

Bruxismo e serramento possono causare dolore vicino all’orecchio?

Possono essere elementi rilevanti in alcuni pazienti, soprattutto quando è presente attività muscolare prolungata, ma non permettono di spiegare automaticamente qualsiasi dolore in quella zona.

Se sento anche un click significa che il dolore viene dall’ATM?

Non necessariamente. Dolore e click devono essere valutati insieme agli altri sintomi e al funzionamento della mandibola.

Serve sempre un bite?

No. Prima bisogna chiarire quale struttura sia coinvolta e quale sia l’obiettivo di un eventuale trattamento.

Non fermarti al punto dove senti dolore

Se senti dolore vicino all’orecchio, il primo passo non è decidere da solo se si tratti dell’ATM.

Osserva invece quando compare, cosa succede mentre mastichi o muovi la mandibola e quali altri sintomi lo accompagnano.

Scarica la Guida ai segnali della mandibola per iniziare a descrivere dolore, tensione, rumori, serramento e movimenti in maniera più ordinata.

La tua mandibola non è un problema da interpretare da solo.

Articolo a cura del Dott. Piergiorgio Martena

Odontoiatra · Ortodontista · Gnatologo

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